Questa è stata l’esperienza più brutta della mia vita. Per ora.
In ospedale non avevo la possibilità di utilizzare il computer, per le condizioni in cui ero.
Ho cercato di sfruttare facebook per poter far sentire la mia voce.
Mi sono sentita una nullità, un essere abbandonato…”perché tanto che importa?”
Vi riporto qui quindi tutto ciò che ho scritto, per farvi capire cosa è accaduto.
Vi avverto….sarà un racconto molto molto lungo…
Preparate cuore e fegato. Sedetevi comodi e concedetemi del tempo.
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Dovevo però subire un’operazione.
I miei linfonodi si stavano gonfiando sempre di più, sono andata ad un controllo ed hanno deciso di operarmi urgentemente per sospetto linfoma.
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Queste le condizioni della sedia a rotella di cui vi ho scritto:
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E ancora:
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Questa è l’evoluzione della mia ferita. La foto delle ultime ore non le ho fatte perché non riuscivo neanche a tenere gli occhi aperti…. Era diventata un palloncino che “pulsava”…il classico battito del cuore sentito altrove…
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Questo giusto per farvi capire la mia filosofia di vita: crearsi motivi per sorridere SEMPRE.
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15 Agosto.

Una delle mie espressioni di felicità è sicuramente mangiare arrosticini.

TUTTE le persone che mi sono venute a trovare mi hanno portato come regalo del cibo. Questo vuol dire che sono stata brava io a far capire quali sono le cose essenziali della mia vita e bravi voi ad ascoltarmi!!
Ferragosto in the hospital with arrosticini, thanks mum and dad!! Ora posso decisamente tornare a casa felice!!!
#hospitallife #lauraegliarrosticini #unicograndeamore #gioiainfinita#thanksmumanddad

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Per il momento la finisco qui…penso di essermi dilungata anche troppo…
Ma purtroppo la storia continua….

DayHospital rulez

Anche oggi DAYHOSPITAL.

In questo mese, luglio, è il quarto giorno consecutivo. E devo dire che mi sta andando anche bene…. ho passato mesi in cui mi sono fatta 20 giorni di dayhospital o più.

Arrivo la mattina presto, vado ad avvertire che sono arrivata e  mi accomodo nel mio letto. Ho scelto quello al centro con lo schienale recrinabile, anche se non lo utilizzo mai ( ho paura di trovarlo rotto e lì si che sarebbe una sconfitta!!!) ma sapere che anche il mio letto potenzialmente potrebbe avere qualche funzionalità in più mi fa stare meglio. E al centro perchè quando arrivano altre persone gli infermieri posizionano quelle tende bianche che dicono siano per tutelare la mia privacy e sì, fa un sacco film americano o serie tv, tipo gray’s anatomy.

Oggi, in particolare, mi hanno tolto 14 provette di sangue. A quanto dicono voglio analizzare “tutto tutto tutto” senza lasciare nulla al caso.

Ci riescono sempre a convincermi con le parole.

A volte a parole sarebbe tutto bello e perfetto, poi però io continuo a stare male e se fosse per loro sarei ancora imbottita di cortisone e super farmaci vari. Altre volte anche le parole fanno schifo.

Gli ho dato tutto il sangue che volevano e gli ho dato per l’ennesima volta fiducia. Poi mi sono fatta la mia bella dose di trimeton (antistaminico) e poi dritta a lavorare.

Sì, perchè sto comunque continuando a lavorare. Sono molto cocciuta e non voglio abbandonarmi al mood da malata. Anche se ho un certificato che mi esonera per l’intera giornata, quindi non so neanche se me le pagheranno queste ore.

Ma sono ancora nel periodo di prova e non voglio in alcun modo che questa situazione vada a compromettere il mio lavoro. Comprensibile no?

E’ faticoso.
Tanto faticoso.
Ma il bello della vita è anche scoprire di avere sempre la forza sufficiente per affrontare le sfide sempre più grandi che ti si propongono.

 

L.